La Meloni si è recentemente posta l’ambizioso obiettivo di mettere la parola “fine” al traffico di esseri umani.
In seguito al recente attacco della Schlein, la Meloni si è esposta al pubblico rilasciando delle dichiarazioni che suonano come una promessa. Sul ddl immigrazione di recente approvazione, si è esposta in prima linea proprio la Premier in carica.
Nel corso di una lunga dichiarazione, la leader di FdI ha parlato dell’argomento “immigrazione” sotto varie sfaccettature. Parlando non solo di obiettivi ambiziosi, ma anche di promesse finalmente mantenute.

Le parole della Meloni
La Premier ha chiarito come l’impegno attuale sia “impedire l’attraversamento delle acque territoriali italiane e di condurre i migranti che sono a bordo di quelle imbarcazione sottoposte all’interdizione anche in paesi terzi“. Ciò, in caso di “minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale come il rischio di terrorismo ma anche una pressione migratoria eccezionale“.
Il ddl immigrazione approvato di recente “servirà a rafforzare il contrasto all’immigrazione illegale di massa e ai trafficanti di esseri umani“. Mentre sul contributo dell’Italia: “A dimostrazione del fatto che quello che abbiamo fatto in questi anni in Europa sta imprimendo una svolta totale nella gestione del fenomeno, per tutti quelli che dicevano che è impossibile voglio ricordare che niente è davvero impossibile per chi è determinato a fare qualcosa e noi siamo determinati a garantire la sicurezza dei confini e dei cittadini e utilizzeremo tutti gli strumenti che possiamo per garantirla“.
La Premier sul blocco navale
La Meloni si è espressa anche sul blocco navale: “Abbiamo potuto mantenere un altro impegno che avevamo preso con i cittadini nel nostro programma di governo del centrodestra. Il provvedimento ne prevede molte altre, in particolare proprio per garantire la sicurezza ci sono procedure più veloci per espellere gli stranieri che sono stati condannati, ma si ampliano anche i casi in cui si può espellere uno straniero che delinque, aggiungendo reati come violenza pubblico ufficiale, riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, perché se vuoi vivere in Italia devi rispettare le leggi dello Stato italiano oppure viene espulso“.
Poi, la chiosa finale: “Ci appelliamo ora al Parlamento perché approvi velocemente queste norme e vediamo quante delle forze politiche che vengono in Tv a dire che il Governo non fa abbastanza per la sicurezza saranno disposte anche a darci una mano per garantire quella sicurezza”. E conclude: “Noi ce la stiamo mettendo tutta, speriamo solo che tutti facciano la loro parte senza creare ostacoli fantasiosi e dal chiaro sapore ideologico“.